L’Unione Europea versa oltre un miliardo di euro all’anno alle Organizzazioni di Produttori ortofrutticole. Tuttavia, gli agricoltori associati sono crollati del trentanove per cento ed il potere contrattuale verso la GDO rimane azzerato. L’ultimo rapporto della Corte dei Conti Europea rivela il fallimento delle politiche d’aggregazione frammentate. I fondi comunitari hanno ammodernato i magazzini ma…
Hai approvato i preventivi per i nuovi software di gestione, le bilance connesse ed i tablet per la banchina. Tuttavia, quando cerchi gli incentivi fiscali per coprire l’investimento ti trovi di fronte ad un labirinto burocratico. La vecchia Transizione 5.0 ha chiuso gli sportelli, mentre il credito d’imposta per l’agricoltura rimane bloccato senza decreti attuativi.…
Le giacenze di olio nei magazzini italiani superano le duecento mila tonnellate mentre i prezzi di mercato crollano. L’entrata in vigore della regola delle sei ore per la consegna delle olive aggiunge nuovi costi di compliance. I frantoiani e le cooperative agricole affrontano una crisi di vendite che la Grande Distribuzione sfrutta senza esitazione. Se…
Le fragole nel volantino a 1,49 euro al chilo ed il minestrone in offerta a metà prezzo attirano i clienti nei supermercati. La legge sulle vendite sottocosto permette alla Grande Distribuzione Organizzata di tagliare i prezzi dei prodotti deperibili senza limiti. Tuttavia, il costo di questa strategia d’attrazione ricade quasi interamente sulle spalle delle aziende…
La tua OP gestisce un Programma Operativo approvato ed un fondo operativo cofinanziato dall’Unione Europea. Ogni anno acquisti bins, installi nuove linee di cernita e modernizzi le celle frigorifere. Tuttavia, quando arriva la scadenza della rendicontazione ad AGEA, la documentazione di spesa risulta frammentata. La mancanza di un report fotografico o di un DDT associato…
Le lattughe raggiungono quotazioni storicamente elevate per il caldo estremo di luglio-agosto che ha ridotto la disponibilità. Il datterino sfiora i 6 euro al chilo. Irrompono i peperoni polacchi come calmieratore. La IV gamma perde fino al 40% di materia prima. Le mele iniziano la transizione con le prime Granny Smith.
Sulla busta del minestrone c’è la bandiera italiana e la scritta “Ricetta della Tradizione”. Ma la patata dentro viene dalla Francia, il fagiolo dalla Spagna ed il sedano dal Marocco. Il Regolamento 2018/775 stabilisce l’obbligo di indicare l’origine dell’ingrediente principale quando differisce da quella evocata. Nel magazzino della IV gamma la materia prima cambia con…
La bolla arriva con cinquantamila etichette appena stampate. L’operatore monta subito la bobina sulla confezionatrice. Due settimane dopo, l’ICQRF ti notifica che l’origine è illeggibile e manca la dicitura sui trattamenti post-raccolta. Il verbale parte da tremila euro e le etichette residue finiscono al macero. Il regime sanzionario punisce severamente ogni svista tipografica. Ecco la…
Il buyer della GDO ti chiede il certificato Non-GMO del mais dolce consegnato ieri. Tu guardi il magazziniere, il magazziniere guarda te e il documento non si trova. Nel settore ortofrutticolo molti pensano che gli OGM riguardino solo i mangimi o la soia estera. In realtà, per referenze come mais dolce, legumi e IV gamma,…
A settembre il profumo pungente di anidride solforosa riempie le celle frigorifere di uva da tavola. Quel foglio bianco posizionato nelle cassette difende i grappoli dalla botrite, ma nasconde insidie normative pesantissime. Se il dosaggio sfugge di mano, gli acini si sbiancano e il carico viene respinto dalla GDO. Inoltre, superare i 10 mg/kg di…