La rilevazione BMTI al 28 settembre segna il cambio di stagione ufficiale nel reparto ortofrutta. I prodotti autunnali entrano nei mercati. Tuttavia, le temperature ancora elevate continuano a creare problemi. La qualità di alcune referenze risente del caldo estivo. La domanda dei consumatori resta orientata verso i frutti estivi.
Il radicchio tondo esplode con un rialzo del 180% su settembre 2025. I datterini superano i 6 euro al chilo. Le lattughe invertono la rotta e iniziano a calare grazie al prodotto campano. L’uva da tavola raggiunge il picco produttivo con prezzi in discesa. I cavolfiori segnano l’ingresso dell’autunno in banchina.
Le lattughe raggiungono quotazioni storicamente elevate per il caldo estremo di luglio-agosto che ha ridotto la disponibilità. Il datterino sfiora i 6 euro al chilo. Irrompono i peperoni polacchi come calmieratore. La IV gamma perde fino al 40% di materia prima. Le mele iniziano la transizione con le prime Granny Smith.
Le zucchine confermano la forte riduzione dell’offerta con una contrazione della produzione su base annua. La rilevazione BMTI al 31 agosto segnala un’elevata asimmetria di prezzo tra i mercati: Bologna resta stabile mentre Nord-Est e Roma registrano impennate. I pomodori aumentano di una decina di centesimi con probabili ulteriori rialzi per Cuore di Bue e…
Dal listino di Cesena del 17 agosto il mercato segna tendenza in rialzo. Radicchio rosso lungo +1,90 €/kg prevalente, indivie +1,30, more di rovo +1,60, peperoni italiani +0,70. In calo angurie (-0,20/-0,30) e mirtilli (-0,40). L’uva da tavola entra con prezzi da 2,00 a 4,50 €/kg.
Coldiretti denuncia prezzi ai produttori giù del 20% nonostante il caldo. Al dettaglio salgono. Il magazzino è nel mezzo: compra a meno ma la GDO non riconosce il risparmio. Le angurie si stanno esaurendo. Le pesche tardive iniziano a salire. Il Ferragosto ha frenato la domanda, ma dalla prossima settimana l’Italia riapre su un’offerta più…
Settimana di prezzi contenuti per la frutta estiva. Le angurie continuano a scendere. Pesche e nettarine tengono. Le prime pere Carmen e Coscia debuttano sui mercati. Attenzione: il caldo ha anticipato le raccolte e le grandinate al Centro-Nord hanno colpito Marche ed Emilia-Romagna. Tra dieci giorni l’offerta potrebbe calare e i prezzi salire.
Il mercato di Milano chiude la settimana 31 a 2,04 €/kg, +2,5% sulla settimana ma ancora -12,1% sull’anno. Le pesche rimbalzano del +8,3% settimanale ma restano a -22,7% sull’anno. L’anguria tocca il minimo a 0,25 €/kg alla rinfusa a Roma. L’uva da tavola accelera con la Vittoria a 2,50-3,80 €/kg a seconda della piazza. Lo…