-
L’Italia si conferma il primo Paese espositore estero a Fruit Attraction con trecento ventidue aziende presenti. Mentre le imprese italiane mostrano le proprie eccellenze a Madrid, la Regione spagnola di Murcia cresce del dieci per cento. I concorrenti spagnoli aumentano le vendite sul mercato europeo investendo su varietà resistenti e risparmio idrico. Per competere sui…
-
Apri il saldo mensile emesso dal cliente distributivo e scopri che la somma accreditata risulta inferiore al totale fatturato. Le note di credito per sconti, penali di ritardo ed omaggi promozionali erodono fino al quindici per cento del fatturato. La maggior parte dei fornitori ortofrutticoli subisce queste trattenute senza verificare la legittimità delle causali addebitate.…
-
Il titolare del magazzino chiede sempre quanto costa la digitalizzazione prima di firmare un contratto. Nessuno tuttavia gli quantifica in euro quanto costa continuare a gestire le operazioni su fogli cartacei. Errori di picking, sfrido delle celle e contestazioni subite erodono migliaia di euro dal margine aziendale. L’adozione di un sistema digitale permette di rientrare…
-
La rilevazione BMTI al 28 settembre segna il cambio di stagione ufficiale nel reparto ortofrutta. I prodotti autunnali entrano nei mercati. Tuttavia, le temperature ancora elevate continuano a creare problemi. La qualità di alcune referenze risente del caldo estivo. La domanda dei consumatori resta orientata verso i frutti estivi.
-
Nei primi cinque mesi del duemila ventisei la grande distribuzione registra un aumento del fatturato del cinque per cento. I volumi di ortofrutticoli venduti nei supermercati sono cresciuti soltanto del due virgola due per cento complessivo. Questo divario genera un incremento del prezzo medio di due virgola nove punti a favore delle catene distributive. I…
-
L’Italia si presenta a Madrid come primo Paese espositore estero con trecento ventidue aziende ortofrutticole. Tuttavia, la maggior parte dei fornitori rischia di tornare dalla fiera raccogliendo soltanto biglietti da visita. I buyer internazionali non cercano cataloghi cartacei ma dati certi su puntualità, rese e costi resi destino. Presentarsi agli incontri con la propria scheda…
-
L’olio EVO all’origine è sceso a 4,86 €/kg (-49,3%). Sullo scaffale GDO il litro costa ancora 8,99-9,99 euro. Nella vendita diretta al frantoio si arriva a 10-18 euro. Lo spread tra origine e consumo finale non si chiude mai a favore del produttore. Il tuo magazzino ortofrutticolo vive lo stesso meccanismo ogni volta che il…
-
La mail del buyer arriva prima dell’inizio del turno e contesta una presunta difformità di consegna. Senza i tuoi dati di banchina, ti trovi costretto a subire decurtazioni automatiche in fattura. L’ultimo rapporto europeo certifica che la grande distribuzione controlla fino al settanta per cento del mercato. Ipotizzando un contratto da duecento mila euro, l’assenza…
-
I dati dell’Osservatorio certificano che il mercato digitale agricolo ha raggiunto due miliardi e mezzo di euro. Tuttavia, oltre la metà delle aziende rifiuta qualunque investimento e dichiara che non utilizzerà mai la tecnologia. Al contrario, il novantatré per cento di chi ha adottato strumenti digitali si dichiara pienamente soddisfatto. Questo divario dimostra che l’ostacolo…
-
Il radicchio tondo esplode con un rialzo del 180% su settembre 2025. I datterini superano i 6 euro al chilo. Le lattughe invertono la rotta e iniziano a calare grazie al prodotto campano. L’uva da tavola raggiunge il picco produttivo con prezzi in discesa. I cavolfiori segnano l’ingresso dell’autunno in banchina.
