Un operatore pesa delle zucchine in un magazzino ortofrutticolo all'ingrosso, con un monitor che mostra grafici sui prezzi dei prodotti.

Le zucchine confermano la forte riduzione dell’offerta con una contrazione della produzione su base annua. La rilevazione BMTI al 31 agosto segnala un’elevata asimmetria di prezzo tra i mercati: Bologna resta stabile mentre Nord-Est e Roma registrano impennate. I pomodori aumentano di una decina di centesimi con probabili ulteriori rialzi per Cuore di Bue e Lungo Verde. Le angurie salgono per offerta ridotta da grandine e anticipo di maturazione. L’uva da tavola cala leggermente per concentrazione dell’offerta ma la domanda per le varieta’ senza semi resta molto elevata. Questo articolo analizza i dati della prima settimana piena di settembre.

Settembre apre con la pressione del rientro

Tre di notte. Il magazzino lavora a pieno ritmo. La prima settimana piena di settembre segna il passaggio definitivo dalla calma estiva alla stagione autunnale. Le scuole riaprono. Le mense collettive riprendono gli ordini. Le citta’ del Nord si riempiono di nuovo.

Per chi gestisce un magazzino ortofrutticolo, questa settimana e’ il banco di prova. I listini della settimana precedente hanno confermato la tendenza al rialzo su quasi tutti gli ortaggi. Adesso la domanda si consolida. E l’offerta non riesce a tenere il passo.

Zucchine: asimmetria record tra i mercati italiani

La rilevazione BMTI della settimana al 31 agosto evidenzia un fenomeno insolito sulle zucchine. L’offerta si e’ ridotta in modo marcato su base settimanale in diverse piazze. Il trend annuale conferma una contrazione della produzione accompagnata dall’aumento dei costi dei fattori produttivi.

Il dato piu’ interessante per chi compra e’ l’elevata asimmetria di prezzo tra i mercati. Bologna mantiene quotazioni stabili e funziona da polo di stabilita’ relativa. Al contrario, i mercati del Nord-Est e Roma registrano impennate significative.

Per il tuo magazzino, questa asimmetria crea un’opportunita’ e un rischio. Se acquisti abitualmente da Bologna, il tuo costo resta sotto controllo. Se dipendi da Padova o Roma, il margine si comprime. In ogni caso, monitora quotidianamente le differenze tra le piazze. La forbice e’ destinata a restringersi solo quando la produzione autunnale entrera’ a regime.

Pomodori: rialzo costante con ulteriori aumenti previsti

I pomodori confermano il trend rialzista della settimana precedente. La rilevazione BMTI registra un incremento nell’ordine di una decina di centesimi su quasi tutte le tipologie.

Il dato piu’ rilevante riguarda le previsioni. I probabili ulteriori aumenti colpiscono soprattutto il Cuore di Bue e il Lungo Verde. In crescita anche il pomodoro da sugo, che sui mercati del Centro-Sud quota tra 0,80 e 1,00 euro al chilo.

Le quotazioni del pomodoro tondo liscio a grappolo restano particolarmente elevate. Il prodotto olandese mantiene prezzi alti. Tradizionalmente, il prezzo del grappolo tende ad aumentare nel corso di settembre. Di conseguenza, chi ha contratti a prezzo fisso con la GDO deve verificare subito la sostenibilita’ del margine.

Angurie: quotazioni in aumento per offerta ridotta

Contrariamente a quanto ci si aspetterebbe a fine stagione, le angurie registrano un aumento delle quotazioni. Le alte temperature hanno sostenuto la domanda. Pero’ l’offerta si e’ ridotta per due motivi convergenti.

Il primo motivo e’ l’anticipo della maturazione. Il caldo ha accelerato il ciclo produttivo e la campagna si sta esaurendo prima del previsto. Il secondo motivo sono i danni da grandine nelle zone piu’ vocate. I chicchi hanno colpito le coltivazioni principali riducendo i volumi disponibili.

Per il tuo magazzino, il rialzo delle angurie a settembre e’ un segnale anomalo. Se hai ancora scorte in cella, il valore di mercato e’ superiore alle aspettative. Se devi acquistare, preparati a pagare piu’ del previsto per le ultime partite della stagione.

Melanzane: uno dei pochi ortaggi senza rialzi significativi

Le melanzane rappresentano un’eccezione nel quadro rialzista generale. Le quotazioni registrano solo un lieve aumento su alcune piazze. Il prodotto in pieno campo e’ ancora prevalente. La qualita’ si mantiene medio-buona nonostante le alte temperature.

Per chi lavora con la GDO, le melanzane offrono un punto di stabilita’ nel listino. Mentre zucchine e pomodori salgono, le melanzane restano su livelli gestibili. Questo dato puo’ essere utile per riequilibrare il mix di prodotto nelle trattative con i buyer.

Patate: lieve aumento con segnali dalla Germania

Le patate mostrano quotazioni leggermente superiori allo scorso anno. Il prodotto nazionale domina il mercato. Il prodotto olandese mantiene prezzi elevati.

Il dato da monitorare arriva dalla Germania. Le prime quotazioni tedesche indicano un prezzo intorno a 0,60 euro al chilo, in incremento rispetto alla scorsa annata. Questo valore potrebbe anticipare un aumento della domanda di prodotto nazionale nei prossimi mesi.

Con la ripresa delle mense scolastiche e della ristorazione collettiva, la domanda di patate e’ destinata a crescere. Per il tuo magazzino, e’ il momento di consolidare i rapporti con i fornitori nazionali prima che i prezzi si allineino ai livelli centro-europei.

Pere: stabilita’ con la Carmen in evidenza

Le pere estive mantengono quotazioni stabili. La Pere Carmen registra una lieve contrazione di prezzo ma resta su livelli elevati. La domanda per questa varieta’ e’ in aumento. Questo conferma il crescente interesse dei consumatori per la Carmen come alternativa alle pere tradizionali.

Le prime indicazioni sulle Pere William evidenziano stabilita’. Le Pere Coscia mostrano una contrazione per il prodotto spagnolo, con un elevato afflusso di merce.

Per la settimana in corso, le pere non dovrebbero riservare sorprese. Il passaggio alle varieta’ autunnali come l’Abate Fetel sara’ il prossimo punto di attenzione.

Uva da tavola: leggero calo ma domanda fortissima per le senza semi

L’uva da tavola registra una leggera flessione dei prezzi. La buona disponibilita’ di prodotto, sia per qualita’ che per quantita’, sta determinando una concentrazione dell’offerta. Le uve estive come Vittoria e Black Magic sono ancora presenti ma vengono progressivamente sostituite da Italia e Pizzutello.

Il dato commerciale piu’ rilevante e’ la domanda per le uve senza semi. Resta molto elevata. Le quotazioni delle varieta’ seedless sono notevolmente piu’ alte rispetto alle uve con semi. Per il tuo magazzino, puntare sulle senza semi significa margini migliori nonostante il calo generalizzato del comparto.

Un’anticipazione interessante: l’uva Fragola e’ gia’ presente sui mercati con notevole anticipo rispetto alle annate passate. Le quotazioni sono nella media del periodo.

Cipolle e susine: stabilita’ confermata

Le cipolle mantengono quotazioni stabili sui livelli precedenti. Le alte temperature di luglio non hanno causato ammanchi significativi. Con l’apertura delle scuole e il rientro in citta’, potrebbero esserci assestamenti nelle prossime settimane.

Le susine confermano quotazioni medie sia per le cino-giapponesi che per le europee. Grandi quantitativi di Stanley sono disponibili sui mercati. Stabili anche le varieta’ Black e le rosse. La Regina Claudia mantiene quotazioni medio-alte con discreti volumi.

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Previsioni per la settimana 7-12 settembre

La pressione rialzista sugli ortaggi e’ destinata a proseguire per tutta la prima meta’ di settembre. Tre fattori convergono. La ripresa scolastica aumenta i volumi della ristorazione collettiva. Il rientro lavorativo nelle grandi citta’ consolida la domanda urbana. La produzione estiva rallenta fisiologicamente.

Le zucchine restano il prodotto piu’ critico per la gestione del margine. L’asimmetria tra piazze offre spazio per chi sa diversificare le fonti di acquisto. I pomodori saliranno ancora, soprattutto Cuore di Bue e grappolo. Le angurie chiuderanno la stagione con quotazioni superiori alla media.

Per il tuo magazzino, il consiglio operativo e’ chiaro. Controlla i listini di piu’ piazze prima di ogni acquisto. Aggiorna il listino al cliente solo quando i dati lo confermano. E verifica che il margine resti positivo su ogni linea di prodotto.

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Fonti

FreshLogic — Prezzi Ortofrutta 31 Agosto 2026: zucchine raddoppiate e domanda urbana

FreshLogic — Calcolo margine tempo reale ingrosso ortofrutta

FreshLogic — Prezzi dinamici ingrosso ortofrutta

FreshPoint Magazine / BMTI-Italmercati — Andamento prezzi ortofrutta in Italia al 31 agosto 2026: https://www.freshpointmagazine.it/consumi-e-consumatore/prezzi-ortofrutta/andamento-prezzi-ortofrutta-in-italia-al-31-agosto-2026/

Borsa Merci Telematica Italiana — Rilevazione settimanale prezzi ortofrutta all’ingrosso: https://www.bmti.it

FAQ
Perche’ le zucchine mostrano prezzi cosi’ diversi tra i mercati italiani?

La rilevazione BMTI evidenzia un’elevata asimmetria di prezzo tra le piazze. Bologna mantiene quotazioni stabili e funziona da polo di stabilita’. I mercati del Nord-Est e Roma registrano impennate significative. La causa e’ la forte riduzione dell’offerta su base settimanale combinata con la contrazione della produzione annua e l’aumento dei costi produttivi.

Perche’ le angurie salgono di prezzo a settembre invece di scendere?

Le alte temperature hanno sostenuto la domanda. Pero’ l’offerta si e’ ridotta per due motivi. Le temperature hanno anticipato la maturazione esaurendo la campagna prima del previsto. Inoltre, la grandine ha colpito le zone piu’ vocate riducendo i volumi disponibili. Il risultato e’ un rialzo anomalo a fine stagione.

Quali pomodori subiranno i maggiori rialzi nelle prossime settimane?

La rilevazione BMTI indica probabili ulteriori aumenti soprattutto per il Cuore di Bue e il Lungo Verde. Il pomodoro tondo liscio a grappolo mantiene quotazioni elevate. Tradizionalmente il prezzo del grappolo tende ad aumentare nel corso di settembre. Anche il prodotto olandese resta su livelli alti.

L’uva da tavola e’ in calo. Conviene ancora puntare su questo prodotto?

Il calo e’ generalizzato per la concentrazione dell’offerta. Tuttavia, la domanda per le uve senza semi resta molto elevata con quotazioni notevolmente superiori. Puntare sulle varieta’ seedless significa margini migliori. L’uva Fragola e’ gia’ presente con anticipo rispetto alle annate passate.

Come posso proteggere il margine sulle zucchine questa settimana?

Diversifica le fonti di acquisto sfruttando l’asimmetria tra piazze. Se acquisti abitualmente da mercati con impennate, valuta di rifornirti da Bologna dove i prezzi restano stabili. Monitora quotidianamente i listini di piu’ piazze prima di ogni ordine. Se lavori a prezzo variabile con la GDO, aggiorna il listino al cliente con i dati aggiornati.


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Una risposta a “Prezzi Ortofrutta 7 Settembre 2026: Zucchine con Asimmetria Record tra Piazze e Pomodori in Rialzo Costante”

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