Il radicchio tondo esplode con un rialzo del 180% su settembre 2025. I datterini superano i 6 euro al chilo. Le lattughe invertono la rotta e iniziano a calare grazie al prodotto campano. L’uva da tavola raggiunge il picco produttivo con prezzi in discesa. I cavolfiori segnano l’ingresso dell’autunno in banchina.
Le lattughe raggiungono quotazioni storicamente elevate per il caldo estremo di luglio-agosto che ha ridotto la disponibilità. Il datterino sfiora i 6 euro al chilo. Irrompono i peperoni polacchi come calmieratore. La IV gamma perde fino al 40% di materia prima. Le mele iniziano la transizione con le prime Granny Smith.
Le zucchine confermano la forte riduzione dell’offerta con una contrazione della produzione su base annua. La rilevazione BMTI al 31 agosto segnala un’elevata asimmetria di prezzo tra i mercati: Bologna resta stabile mentre Nord-Est e Roma registrano impennate. I pomodori aumentano di una decina di centesimi con probabili ulteriori rialzi per Cuore di Bue e…