
Il Listino N. 83 di Cesena del 28 agosto 2026 inverte la tendenza settimanale da “Stabile” a “In rialzo”. Le zucchine chiare raggiungono i 3,00 €/kg prevalente con un rialzo di 1,60 €/kg in tre giorni. I pomodori a grappolo italiani toccano i 2,50 €/kg. Le nettarine italiane si confermano tra 1,50 e 2,00 €/kg ai calibri AA e AAA. Le angurie consolidano i minimi di fine stagione tra 0,30 e 0,70 €/kg.
Il magazzino è ancora buio. I primi camion della settimana scaricano alle tre di notte e il quadro è già cambiato rispetto a lunedì scorso. Il bollettino di venerdì 28 agosto segna una parola che non si leggeva da settimane: rialzo. La tendenza generale del mercato all’ingrosso ha invertito la rotta proprio in chiusura di mese. Il motivo è semplice e prevedibile. Le città si stanno riempiendo di nuovo.
Il rientro dalle vacanze estive ha raddoppiato la domanda su alcuni ortaggi chiave in meno di tre giorni. Le piattaforme della GDO aumentano i volumi di acquisto per rifornire i banchi del dettaglio. Per chi gestisce un magazzino ortofrutticolo, questa settimana segna il passaggio dalla calma estiva alla pressione autunnale.
Il dato di Cesena: tendenza “In rialzo” con domanda media
Il Listino N. 83 del mercato ortofrutticolo all’ingrosso di Cesena, rilevato venerdì 28 agosto 2026, registra una tendenza “In rialzo” con domanda “Media” e offerta “Media”. Il mercato è classificato come “Regolare” con condizioni meteo serene e temperatura di 25 gradi.
Questo passaggio dalla stabilità al rialzo segnala un punto di svolta. Durante le prime tre settimane di agosto, il mercato aveva mantenuto una tendenza sostanzialmente piatta. La domanda estiva contenuta e l’offerta abbondante di prodotto italiano avevano tenuto i prezzi sotto controllo. Adesso il quadro cambia. La ripresa delle attività lavorative e scolastiche nelle grandi città alimenta una pressione rialzista su tutto il comparto ortofrutticolo.
Zucchine: il raddoppio che anticipa settembre
Il dato più eclatante della settimana riguarda le zucchine. Le zucchine chiare lunghe (calibro 14-21 cm, Italia) hanno raggiunto un prezzo prevalente di 3,00 €/kg con un differenziale positivo di 1,60 €/kg rispetto al listino precedente. In pratica, il prezzo è raddoppiato nel giro di pochi giorni. Il minimo si attesta a 2,80 €/kg e il massimo a 3,10 €/kg.
Le zucchine scure lunghe (stesso calibro) seguono la stessa traiettoria. Il prezzo prevalente sale a 2,30 €/kg con un rialzo di 0,70 €/kg. Il range si posiziona tra 2,00 e 2,50 €/kg.
Questo rialzo non è anomalo per il periodo. A fine agosto, la produzione estiva di zucchine rallenta fisiologicamente. Le piante nei campi del Centro-Sud cominciano a calare la resa dopo mesi di raccolto intensivo. Di conseguenza, l’offerta si contrae proprio nel momento in cui la domanda urbana riparte. Il risultato è un’impennata dei prezzi che tipicamente si stabilizza nelle prime due settimane di settembre.
Per il tuo magazzino, questo significa una cosa concreta: il margine sulle zucchine si comprime se hai concordato un prezzo fisso con la GDO nelle settimane scorse. Se invece lavori a prezzo variabile, hai l’opportunità di rivalutare il listino al tuo cliente.
Pomodori: il grappolo italiano riprende quota
I pomodori tondi lisci rossi a grappolo italiani (calibro 67-82) registrano un prezzo prevalente di 2,50 €/kg a Cesena. Il rialzo rispetto al listino precedente è di 0,70 €/kg. Il range oscilla tra 1,60 e 2,80 €/kg. Per confronto, il prodotto olandese dello stesso calibro si posiziona tra 1,50 e 2,50 €/kg con un rialzo di 0,30 €/kg.
I pomodori datterini italiani mantengono quotazioni elevate. Il prezzo prevalente si attesta a 3,80 €/kg con un range tra 3,60 e 5,00 €/kg. I datterini gialli salgono a 3,80 €/kg prevalente con massimo a 4,50 €/kg. I ciliegini piccoli si posizionano a 3,00 €/kg prevalente.
Il segmento del pomodoro da sugo resta su valori bassi. Il prezzo dei pomodori lunghi rossi da sugo oscilla tra 0,50 e 0,90 €/kg. Questo divario conferma la tendenza strutturale del mercato: il prodotto da consumo fresco guadagna valore con il rientro, mentre il pomodoro da trasformazione resta ancorato ai minimi stagionali.
Frutta estiva: nettarine al picco qualitativo, pere emiliane in campo
Le nettarine italiane a polpa gialla si confermano su quotazioni elevate. Il calibro AA (73-80 mm) quota 1,30-1,80 €/kg con prezzo prevalente a 1,50 €/kg. Il calibro AAA (80-90 mm) raggiunge i 2,00 €/kg prevalente con un rialzo di 0,20 €/kg. La campagna frutticola è giunta al picco qualitativo di fine stagione.
Le pesche a polpa gialla AA e AAA si attestano tra 1,50 e 2,00 €/kg prevalente. Le pesche platicarpa (tabacchiere) mantengono il range 1,50-2,00 €/kg.
Sul fronte pere, il Listino di Bologna del 27 agosto registra i prezzi alla produzione in Emilia Romagna. Le Pere Abate Fetel calibro 60+ scendono leggermente a 1,15-1,25 €/kg dai 1,20-1,35 della settimana precedente. Le Pere Conference 60+ restano stabili a 0,65-0,75 €/kg. Le Pere William 70+ si confermano a 0,75-0,85 €/kg.
L’uva da tavola italiana entra nella fase di piena disponibilità. La Bianca Italia raggiunge 3,50-4,00 €/kg a Cesena. La Victoria si posiziona tra 2,00 e 2,80 €/kg con un lieve calo di 0,10 €/kg. La senza semi bianca quota 2,50-3,80 €/kg.
Angurie: minimi di fine stagione confermati
Le angurie consolidano la discesa di fine campagna. A Cesena, il formato 12-16 kg in bins sale leggermente a 0,70-1,00 €/kg prevalente con un differenziale di +0,30 €/kg. Il formato 8-12 kg in bins si posiziona tra 0,50 e 0,90 €/kg. Le baby angurie (2-3 kg) tengono meglio a 0,90-1,10 €/kg.
A Bologna, i cocomeri Crimson 8-10 kg restano stabili a 0,30-0,40 €/kg alla produzione. I Crimson oltre 10 kg si mantengono a 0,60-0,70 €/kg.
Per la settimana del 31 agosto-5 settembre, le angurie sono destinate a posizionarsi definitivamente sui minimi di fine stagione. La domanda del rientro si concentra su ortaggi e pomodori, non sul frutto estivo per eccellenza.
Ortaggi a foglia e altri segnali dal mercato
Il radicchio rosso tondo italiano registra un rialzo significativo a Cesena: 3,00-4,00 €/kg con un aumento di 0,40 €/kg. Le indivie riccia e scarola si posizionano tra 3,30 e 4,80 €/kg. Le bietole da costa salgono a 1,40-2,20 €/kg con un rialzo di 0,50 €/kg.
I cetrioli italiani (14-21 cm) aumentano a 1,50-2,30 €/kg con un differenziale di +0,30 €/kg. I cetrioli lunghi olandesi raggiungono i 2,00-3,50 €/kg. Le melanzane restano stabili tra 1,20 e 1,40 €/kg con un lieve rialzo di 0,10 €/kg.
I fichi verdi italiani salgono a 3,00-4,50 €/kg con un aumento di 0,50 €/kg. I fichi d’India siciliani aprono la stagione a 1,30-3,80 €/kg a seconda del calibro.
Previsioni per la settimana 31 agosto-5 settembre
La pressione sui prezzi dei prodotti freschi è destinata a mantenersi elevata per tutta la prima settimana di settembre. Tre fattori convergono contemporaneamente.
Il primo fattore è la ripresa scolastica. Le mense e la ristorazione collettiva aumentano i volumi di acquisto. Il secondo fattore è il rientro lavorativo nelle grandi città del Nord. Milano, Torino, Bologna e Roma generano la domanda più concentrata del mercato nazionale. Il terzo fattore è la contrazione fisiologica dell’offerta estiva. Le produzioni di campo del Centro-Sud stanno rallentando dopo mesi di raccolta.
Per il tuo magazzino, il consiglio operativo è chiaro. Monitora quotidianamente i listini di Cesena e Bologna. Se lavori con la GDO a prezzo variabile, aggiorna il tuo listino al ribasso solo quando i dati lo confermano. Se hai contratti a prezzo fisso, verifica che il margine resti positivo con le nuove quotazioni di acquisto.
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Fonti
FreshLogic — Calcolo margine tempo reale ingrosso ortofrutta
FreshLogic — Prezzi dinamici ingrosso ortofrutta
FreshLogic — Listino fisso vs mercato spot: margine magazzino ortofrutta
Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso di Cesena — Listino N. 83/2026 del 28 agosto 2026: https://static-www.comune.cesena.fc.it/wp-content/uploads/2025/06/83_2026-del-28_08_2026.pdf
Camera di Commercio di Bologna — Listino settimanale n. 33 del 27 agosto 2026: https://www.bo.camcom.gov.it/sites/default/files/borsa-merci-e-rilevazione-prezzi/borsa-ortofrutticola/anno-2026/n.33_27%20agosto%202026.pdf
FAQ
La combinazione di due fattori spiega il raddoppio. Da un lato, la produzione estiva di zucchine rallenta fisiologicamente a fine agosto perché le piante calano la resa dopo mesi di raccolta intensiva. Dall’altro, il rientro dalle vacanze ha riattivato la domanda urbana in modo brusco. Le piattaforme GDO hanno aumentato i volumi di acquisto per riempire i banchi del dettaglio. Il risultato è un’impennata che tipicamente si stabilizza nelle prime due settimane di settembre.
Gli ortaggi freschi subiscono la pressione maggiore. Le zucchine hanno registrato un rialzo di 1,60 €/kg, i pomodori a grappolo italiani di 0,70 €/kg, le bietole da costa di 0,50 €/kg e i fichi verdi di 0,50 €/kg. Il radicchio rosso tondo è salito di 0,40 €/kg. La frutta estiva resta più stabile perché la campagna è al picco qualitativo con offerta ancora sufficiente.
Sì. Le angurie sono un prodotto tipicamente estivo e a fine agosto raggiungono i minimi di stagione. A Bologna il prezzo alla produzione dei cocomeri Crimson 8-10 kg resta a 0,30-0,40 €/kg. La domanda del rientro si concentra su ortaggi e pomodori, non sulle angurie. Con l’arrivo di settembre, i volumi si riducono ulteriormente e il prodotto esce progressivamente dai banchi.
Se hai concordato un prezzo fisso nelle settimane estive, il margine si comprime con il rialzo delle quotazioni di acquisto. Puoi rinegoziare la clausola di revisione prezzo se il contratto lo prevede, oppure diversificare i fornitori cercando prodotto da aree con raccolta ancora piena. In ogni caso, monitora quotidianamente i listini per non subire la variazione senza accorgertene.
I listini ufficiali vengono pubblicati dai mercati ortofrutticoli all’ingrosso italiani con cadenza settimanale. Le fonti principali sono il mercato di Cesena, la Camera di Commercio di Bologna e la rete BMTI-Unioncamere che aggrega i dati di circa venti mercati nazionali. L’app gratuita Prezzi Ortofrutta Ingrosso di BMTI consente la consultazione in tempo reale su smartphone. Tuttavia, i dati BMTI non sono scaricabili né riutilizzabili a fini commerciali.
#DalBancaleAlDato

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