Sulla busta del minestrone c’è la bandiera italiana e la scritta “Ricetta della Tradizione”. Ma la patata dentro viene dalla Francia, il fagiolo dalla Spagna ed il sedano dal Marocco. Il Regolamento 2018/775 stabilisce l’obbligo di indicare l’origine dell’ingrediente principale quando differisce da quella evocata. Nel magazzino della IV gamma la materia prima cambia con…
La bolla arriva con cinquantamila etichette appena stampate. L’operatore monta subito la bobina sulla confezionatrice. Due settimane dopo, l’ICQRF ti notifica che l’origine è illeggibile e manca la dicitura sui trattamenti post-raccolta. Il verbale parte da tremila euro e le etichette residue finiscono al macero. Il regime sanzionario punisce severamente ogni svista tipografica. Ecco la…
Gestire l’importazione di ortofrutta fresca convenzionale da Paesi Extra-UE richiede un rigoroso controllo sanitario di frontiera, distinto dalla classificazione tariffaria doganale (Art. 338) e dal regime del biologico extra-UE (Art. 329). Il Regolamento (UE) 2017/625 impone la notifica preventiva e la validazione del Documento Sanitario Comune di Entrata (DSCE / CHED-P) presso i Posti di…
Valorizzare le proprietà salutistiche dell’ortofrutta confezionata e delle insalate di IV Gamma attraverso diciture nutrizionali in etichetta (come “Fonte di fibre” o “Ricco di Vitamina C”) rappresenta una formidabile leva commerciale per intercettare i consumatori più attenti al benessere. L’impiego di queste indicazioni è tuttavia soggetto al rigoroso quadro normativo del Regolamento (CE) n. 1924/2006…