Nelle grandi strutture di conservazione e condizionamento del settore ortofrutticolo, la resa energetica e la capacità di abbattimento rapido della temperatura sono fattori chiave per preservare la freschezza e la shelf-life dei prodotti ortofrutticoli raccolti in estate.
La stagione estiva rappresenta per il comparto ortofrutticolo il momento di massima intensità lavorativa. L’arrivo contemporaneo dai campi di frutta estiva (pesche, nettarine, albicocche, susine, meloni, angurie) e ortaggi a foglia richiede operazioni di scarico, pesa, campionamento qualitativo e movimentazione rapida verso le celle di stazionamento.
Nei centri di condizionamento e stoccaggio ortofrutticolo, l’acqua rappresenta un fluido di processo indispensabile: viene utilizzata nei condensatori evaporativi e nelle torri di raffreddamento per asportare il calore dai centralini frigoriferi, nelle stazioni di idro-refrigerazione (hydrocooling) e nelle macchine lavatrici industriali per la sanificazione continua di cassoni, bins in plastica e cassette.
Nelle piattaforme logistiche ortofrutticole, nei magazzini di spedizione e nei centri di condizionamento agroalimentare, le banchine di carico rappresentano l’area operativa ad altissima densità di rischio infortunistico. In queste zone di raccordo tra la struttura indoor e gli automezzi pesanti, l’intersezione frenetica tra carrelli elevatori elettrici (muletti, transpallet ad alto sollevamento), personale di magazzino a…