La stagione 2026 delle ciliegie è stata un terremoto a più voci: maltempo pugliese, crollo turco, record cileno. Il risultato? L’Italia ha perso quote di mercato mentre il mondo si riorganizzava. La lezione non è solo meteorologica, ma strategica: servono investimenti strutturali in coperture, varietà e logistica per non essere spettatori passivi la prossima volta.